Diagnosi Energetica
Analisi tecnica per individuare efficienza e risparmio
Coordiniamo la diagnosi energetica del tuo sito: raccogliamo dati reali, validiamo le analisi e identifichiamo gli interventi da effettuare — con Forgea come unico responsabile del percorso, dalla misura alla realizzazione.
Perché è importante
Senza un’analisi accurata, è difficile definire con precisione le aree di inefficienza, stimare benefici reali o quantificare il ritorno dell’investimento.
- Comprendere dove e come l’energia viene consumata
- Identificare sprechi e inefficienze non visibili senza misura
- Definire interventi coerenti con gli obiettivi tecnici ed economici
Cosa facciamo:
La diagnosi energetica viene condotta attraverso strumenti di misura installati presso il sito del Cliente per raccogliere dati reali, validare le analisi teoriche e identificare aree di intervento.
Fasi principali:
- Raccolta e analisi preliminare dei dati
Analizziamo consumi storici, contratti di fornitura, profili di carico e configurazioni impiantistiche.
- Rilevazione strumentale dei consumi energetici
La rilevazione sul campo è condotta dai tecnici di Enesco, sotto il coordinamento di Forgea, con strumenti adeguati al sito:
- Confronto tra dati misurati e analisi teoriche
I risultati delle misurazioni vengono confrontati con modelli di riferimento per confermare i punti critici o di inefficienza.
- Interventi e analisi costi-benefici
Ogni intervento proposto è accompagnato da risparmio atteso, investimento stimato, tempo di ritorno e incentivi applicabili. È la parte che trasforma la diagnosi in decisioni.
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Diagnosi energetica: perché sceglierla con noi
Non ci limitiamo alla diagnosi: trasformiamo l’analisi in interventi concreti, garantendo un unico interlocutore responsabile dell’intero percorso, dalla misurazione iniziale fino al collaudo e alla verifica dei risultati.
Chi è obbligato a farla
Il D.Lgs. 102/2014 impone la diagnosi energetica alle grandi imprese e alle imprese a forte consumo di energia, con cadenza quadriennale e trasmissione dei risultati a ENEA. Per tutte le altre organizzazioni non c’è obbligo, ma resta lo strumento più efficace per capire dove si consuma davvero prima di decidere dove investire.
La diagnosi va condotta secondo le norme della serie UNI CEI EN 16247 e firmata da soggetti qualificati: ESCo certificate UNI CEI 11352 o Esperti in Gestione dell’Energia. All’interno del Gruppo è Enesco a occuparsene.
Cosa succede dopo la diagnosi
Una diagnosi che finisce in un cassetto è un costo, non un investimento. Con Forgea è il primo passo di un percorso: gli interventi individuati diventano un progetto, il progetto diventa un cantiere coordinato, e i risparmi stimati vengono verificati con il monitoraggio dei consumi.
È anche il documento su cui si reggono le richieste di incentivo: la baseline misurata in diagnosi è ciò su cui si calcolano i Certificati Bianchi e si rendicontano i bandi.